Tutti sanno innamorarsi. Ma pochi sanno amare.


- Nicole
Cosa significa la parola AMORE?
Esistono differenti interpretazioni etimologiche. A me piace credere alla versione più fantasiosa, probabilmente la meno corretta, ma di certo la più suggestiva e poetica, secondo la quale la parole amore deriva da “a-mors” (“a”- prefisso negativo, e “mors”, che in latino significa morte). Ovvero: “amore=assenza di morte”.
Amore = assenza di morte. Il che non è da tradursi banalmente nella concezione – chissà, forse semplice utopia? - che l’amore vero sia per sempre. Ma nella certezza che l’amore e il sentimento siano le uniche cose in grado di sopravvivere alla morte fisica (magari attraverso il ricordo, che è già di per sé amore, o tramite le vite che quell’amore ha generato).
Ma soprattutto: amore=senza morte. Ovvero, amore come SINONIMO DI VITA.
Non l’amore inteso solo come amore di coppia, bensì nell’accezione più ampia del termine.
L’amore per quello che si fa, per ciò che si è, per la propria famiglia, per i propri amici… per la natura, per i viaggi, per la poesia, per l’arte, per questo mondo. Che, a volte, non sarà proprio il massimo. Ma è anche l’unico mondo che abbiamo.
Ecco perché mi piace credere che amore significhi “assenza di morte”.
Perché, senza questo famigerato Amore - che non poi non è altro che amicizia, passione, voglia, altruismo, costruzione, sentimento, premura, emozione, entusiasmo… - si muore. Si muore davvero.
Poiché si resta privi di senso. E, anche se il corpo sopravvive, l’anima soccombe.
L’amore è “assenza di morte” perché è tutto ciò che dà un senso alla vita.
E senza un senso che vita sarebbe?
Se essere “complicati” significa avere una sensibilità così spiccata da non riuscire a lasciarsi scivolare addosso le cose, cercare di trarre il meglio da ogni situazione, non dare niente per scontato e non accettare ciò che non va, cercando di restare ad ogni costo coerenti a se stessi…
Se essere “complicati” vuol dire manifestarsi sempre, nonostante il resto del mondo, come una persona reale con le proprie fragilità, e non come un solido personaggio che segue la linearità di un copione predefinito…
Ebbene sì, lo ammetto: sono complicata. E non voglio assolutamente semplificarmi.
- Nicole
Non credo alle persone fatte apposta per stare insieme, né ai momenti giusti. Credo alle persone che fanno di tutto per esserci, l’una per l’altra. Anche nel momento sbagliato.
Non penso che esistano le anime gemelle, quelle destinate a trovarsi. Ma sono convinta che ci siano anime che, da quando s’incontrano, si sentano a tal punto da non smettere più di cercarsi.
- Giorgio Gaber


Comunque andrà tra noi, ora promettimi una cosa: che rifaremo l’amore.
Anche se ci lasceremo, anche dopo mesi, o dopo anni, anche se vivremo di altri amori: ogni tanto noi rifaremo l’amore.
E sarà come quella sera, ubriaca di primavera, quando avremmo dovuto restare solo amici, ma poi, per caso, ci siamo incontrati. Ed eravamo ancora noi. Semplicemente, di nuovo. Per caso. O forse, per destino.
Sarà così. Inatteso, come un temporale.
E sarà come quel gelido giorno d’inverno quando, in mezzo a tanta gente, mi sentivo troppo sola e, senza pensarci, ho chiamato te. Quel giorno in cui, nonostante sapessimo entrambi che non saresti potuto restare, hai fatto di tutto per esserci. E in quegl’istanti - minuti, ore, o forse un secolo - ci sei stato davvero.
Sarà così. Disperato, come un addio.
E sarà come quella volta al mare, dopo stagioni passate a tentare di dimenticarci. Quella volta in cui, all’improvviso, ci siamo ricordati di amarci.
Sarà così. Intenso, come un nuovo inizio.
Promettimi che, se non riusciremo ad amarci da vicino, non sapremo ignorarci da lontano. E ogni tanto ci stancheremo, di non amarci più.
Perché, comunque andrà, noi rifaremo l’amore. Quello improvviso, disperato, intenso.
Ogni tanto, per una notte sola. Ma con amore ancora.
- Nicole

O forse era forte, fortissima. Così forte da riuscire ad amare, sempre. Nonostante il mondo. Ancora. E ancora.
- Nicole
E di finire con l’abituarmi a quella che sono diventata
(Fonte: facebook.com)
La prima volta che mi sono innamorata di te è stato circa undici anni fa. L’ultima volta stamattina, quando hai aperto gli occhi. E scusa se ho ancora i brividi, quando mi guardi.
Non so di quante persone ci si possa innamorare in una vita, ma non c’è niente di più bello di riuscire ad innamorarsi ogni giorno della stessa persona.
Non credo alle favole, ma credo a qualcosa di più vero.
Credo al modo in cui ti sento.
- Jeanette Winterson
(Fonte: facebook.com)